ω-1 ω-2 ω-3...
In quest'articolo ho scritto di una nuova classe di numeri: i pseudo-transfiniti. Ho anche scritto che mi sarei informato presso qualche conoscente con conoscenze matematiche superiori circa l'universalita', la necessita' e la novita' (secondo la lezione kantiana) di tale scoperta. Ho anche detto che avrei scritto a breve (eravamo nel dicembre dell'anno scorso) circa tale responso. La risposta e' stata negativa, nel senso che i pseudo-transfiniti rientrano nel campo dei numeri surreali, ovvero fra quelle entita' matematiche un po' eretiche descritte da John Horton Conway in una breve nota dattiloscritta “Tutti i numeri. Grandi e piccoli” e poi riprese nell'affascinante libro di Donald Ervin Knuth “Numeri surreali: come due ex-studenti scoprirono la matematica pura e raggiunsero la piena felicita'”. Sia del racconto fantastico di Knuth, sia a fortiori della breve nota di Conway non esiste traduzione italiana, ma solo l'originale in inglese.
Tornando a bomba, sebbene non siano nuovi e sebbene la loro cittadinanza matematica sia discutibile, un po' come tutti i numeri surreali (almeno a quanto mi e' dato di capire), i numeri pseudo-transfiniti mi sono stati utili nella costruzione della grammatica xomese, in occasione della quale li ho “ribattezzati” numeri cis-finiti. Per essere piu' esatti i numeri cisfiniti sono quelli fra i pseudo transfiniti in cui omega ( ω) ha fattore 1 (cioe' e' ω e non ω*2, ω*3, ω*4, ecc.).
Il loro nome deriva dalla preposizione “cis” che significa “(al) di qua”, “dalla stessa parte” in contrapposizione a “trans” che significa “(al) di la'”, “dalla parte opposta”. I numeri cisfiniti sono infatti dei numeri reali positivi ma contati a partire dall'ultimo “prima dell'infinito” (che e' matematicamente indeterminabile come numero reale positivo in quanto l'infinito e' appunto... infinito); mi sono percio' risultati molto utili come numerali ordinali nella grammatica xomese per individuare i concetti di “ultimo, penultimo, terzultimo, ecc.” che, nello xomese ho indicato tramite il prefisso “fi-” che vuol dire “opposto”: i cisfiniti sono infatti (specularmente) simmetrici (e quindi, in un certo senso “opposti”) rispetto ai numeri reali positivi prendendo come punto di riferimento l'ipotetico numero mediano fra 0 e ∞ (infinito). Ovviamente anche questo punto e' indeterminabile, perche' la meta' di infinito e' sempre infinito, ma questa e' un'altra storia...
Esempi di numeri (matematici) e numerali (linguistici) cisfiniti:
ω-1 (numerale cardinale: tutto meno uno); (ω-1)° (ordinale: ultimo);
ω-2 (numerale cardinale: tutto meno 2); (ω-2)° (ordinale: penultimo);
ω-3 e (ω-3)° (numerale cardinale: tutto meno 3; ordinale: terzultimo); ecc.




